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venerdì 16 settembre 2011

Cose viste: la leggerezza di Irene Brin


Nel mondo sconcertante dell’editoria è quanto mai difficile trovare un libro che non sia best seller, best price, best autor, o che in qualche modo non sia conosciuto dalla massa di quelli che in libreria ci entrano solo col carrello della Coop.
Bene, avrei potuto io non scovare ciò che a questa massa ancora non è noto? Ma certo che no.  E allora ecco a voi un piccolo gioiello:




Premessa: questo libro non è sicuramente una novità nel panorama editoriale. Non lo troverete né tra i più letti, né tantomeno tra i classici, semplicemente ritengo sia degno di nota, e quindi ho deciso di riportarvene la mia critica a riguardo.
  
Il mio incontro con Cose viste nasce in realtà dalla decisione di approfondire meglio la figura di Irene Brin, personalità che, a meno che non si ami o si conosca il giornalismo di moda, può sfuggire ai più.

Irene, vero nome Maria Vittoria, è stata una delle prime grandi giornaliste italiane di moda e costume, ma prima di tutto è stata una donna di grande intelligenza e stile.